Il diavolo è nei dettagli, ovvero, quando il dettaglio di architettura è misura della cura e della qualità di un intervento

UCTAT Newsletter n.88 – aprile 2026

di Elena Mussinelli

L’avvio del progetto di riqualificazione del Mercato Comunale di Via Rombon a Milano

Dopo un lungo periodo di sottoutilizzo e oltre dieci anni di totale abbandono, nel 2021-22 prende avvio il progetto di riqualificazione del Mercato Comunale di Via Rombon 34 (Progetto “Mercati di Quartiere”, intervento ad opera di Sogemi, con concessione ventennale del Comune di Milano). Il costo preventivato è di 1,6 milioni di euro e l’apertura è prevista ad aprile 2023.

La promessa progettuale

Il progetto di riqualificazione prevedeva la ristrutturazione strutturale, impiantistica e funzionale dello stabile, con la formazione di 19 stalli fissi prevalentemente destinati alla vendita di prodotti alimentari freschi – marchio Foody – (di cui 3 per la somministrazione caratterizzati da un dehors che affaccia sulla piazza) e nove stalli temporanei (concessioni d’uso della durata di 6 anni).

L’intervento documentava anche la sistemazione delle aree esterne per eventi, attività ricreative e aree giochi per bambini (a opera del Comune di Milano), finalizzate a dare vivacità al quartiere, con l’obiettivo di conciliare l’offerta commerciale con la realizzazione di iniziative sociali, culturali, comunitarie e ricreative.

L’inaugurazione

L’intervento, avviato nel 2021 con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale delle linee guida per lo studio di fattibilità tecnico-economica e legale, è rimasto fermo fino a fine 2023.

Al riavvio erano previsti 15 mesi di lavori, ma il cantiere è poi durato più di tre anni. I costi sono più che raddoppiati (circa 3,5 milioni di euro).

L’opera è stata inaugurata solo nell’ottobre 2025 in presenza del Sindaco Giuseppe Sala e dell’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello, con il presidente di Sogemi Cesare Ferrero e la presidente del Municipio 3 Caterina Antola.

L’opera realizzata

Se pure gran parte degli stalli interni è oggi assegnata, la frequentazione da parte degli abitanti non pare affatto decollare.

Sarà mica per i prezzi non esattamente popolari dei prodotti marcati Giannasi, Natura Sì, Sole & sapore, Bistrot Pedol, ecc.?

Nulla si sa né è dato vedere poi per quanto riguarda la sistemazione degli spazi esterni: nessuna area gioco, una rastrelliera per bici messa lì in qualche modo, pavimentazioni e cordoli lasciati così com’erano, cioè malmessi, o peggio aggiustati alla bell’è meglio con qualche colata di asfalto nero, macchine parcheggiate ovunque, verde immodificato e senza sfalcio…

E non può non colpire la sciatteria progettuale con la quale è stato realizzato l’ampliamento per il dehors verso via Tommaso Pini… Se il “diavolo è nei dettagli”, questa “rigenerazione” non mi sembra promettere bene…

Ma ampliare un po’ le aiuole e le aree permeabili, piantare qualche albero e mettere qualche panchina Milano ben ombreggiata, sistemare le strade e i marciapiedi dissestati all’intorno… era proprio impossibile?

Sarà compito del Comune? C’è un progetto? Verrà mai realizzato?

Però le sistemazioni esterne nei render Sogemi ci sono…